Vendita a distanza

La vendita a distanza è il contratto di vendita con il quale il venditore utilizza esclusivamente una o più tecniche di comunicazione a distanza (vendita per corrispondenza, attraverso la televisione, per fax, telefono o Internet), dal momento della promozione fino alla conclusione del contratto.
Il venditore ed il consumatore non entrano in contatto personalmente, ma si relazionano a distanza.
Poiché non c'è la possibilità di vedere « dal vivo » il prodotto o il servizio che si acquista, sono state previste alcune regole per tutelare il consumatore da eventuali rischi contenute attualmente nel Codice del Consumo agli artt. da 50 a 67.
Il venditore ha l'obbligo di fornire al consumatore una serie di informazioni chiare e comprensibili, che devono essere confermate per iscritto, pena l'inefficacia del contratto.
Il consumatore ha il diritto di recedere entro 10 giorni dall'acquisto del bene (o dalla conclusione del contratto nel caso di servizi), inviando una comunicazione scritta con raccomandata A/R all'indirizzo geografico della sede del fornitore. Con il recesso il consumatore restituirà in bene ricevendo in cambio la somma versata per il pagamento del prezzo senza oneri aggiuntivi.
Ricordiamo come la ricezione per iscritto delle informazioni sia assolutamente necessaria, in quanto in caso di sua omissione, il consumatore avrà diritto ad esercitare il recesso in un tempo superiore.