Prodotti e sicurezza

I prodotti che circolano sul mercato devono essere sicuri, ciò anche al fine di prevenire rischi e danni al consumatore che li utilizza.
A tutela della sicurezza dei prodotti e quindi del benessere del consumatore sono state previste delle apposite norme, oggi contenute nel Codice del Consumo dagli artt. 102 a 113. Si tratta di regole di comportamento, rivolte al produttore e al distributore, che hanno lo scopo di governare la catena produttiva dal momento iniziale a quello finale, in cui il prodotto arriva nelle mani del consumatore.
Secondo la legge è sicuro qualsiasi prodotto che in condizioni normali d'uso o ragionevolmente prevedibili, compresa la durata e, se del caso, la messa in servizio, l'installazione e la manutenzione, non presenti alcun rischio, oppure presenti unicamente rischi minimi, compatibili con l'impiego del prodotto e considerati accettabili nell'osservanza di un livello elevato di tutela della salute e della sicurezza delle persone, in funzione di determinati elementi.
Tra le tante regole previste dalla legge, l'art. 104 chiarisce come il produttore deve fornire al consumatore tutte le informazioni utili ai fini della valutazione e della prevenzione dei rischi derivanti dall'uso normale o ragionevolmente prevedibile del prodotto, se non sono immediatamente percettibili senza adeguate avvertenze. Deve inoltre dichiarare la propria identità e indicare, per ogni prodotto, la tipologia e la partita di cui fa parte, deve effettuare controlli a campione sui prodotti commercializzati, esaminare i reclami ed eventualmente tenere un registro degli stessi, informare i distributori in merito a tale sorveglianza. Il produttore, poi, provvede, in modo volontario o su richiesta delle competenti Autorità, al ritiro e al richiamo dei prodotti e conseguentemente ad informare il consumatore degli eventuali rischi. Inoltre deve egli stesso informare immediatamente le amministrazioni competenti qualora sappia o debba sapere, in base alle conoscenze in suo possesso, che un prodotto da lui immesso sul mercato o altrimenti fornito al consumatore, presenti rischi incompatibili con l'obbligo generale di sicurezza, precisando le azioni intraprese per prevenire i rischi stessi. Tale obbligo si stende anche al soggetto che rivesta il ruolo di distributore.