Multiproprietà

La multiproprietà è una forma particolare di proprietà che permette di godere a più soggetti dello stesso bene per un dato periodo di tempo.
La sua disciplina è contenuta negli artt. da 69 a 81 del codice del consumo, ma verrà certamente nel prossimo futuro innovata a seguito del recepimento, entro l'anno 2011, della direttiva Direttiva 2008/122/CE 14 gennaio 2009.
Esistono diversi tipi di multiproprietà (condominiale, alberghiera, cooperativa e azionaria) tuttavia le regole generali di cautela sono comuni: quale che sia infatti il tipo di multiproprietà che si sceglie è sempre opportuno affidarsi ad una società seria in grado di mostrare complessi già funzionanti e verificare attentamente il tipo di servizio offerto e le spese di gestione per le quali è meglio che sia specificato un tetto massimo annuo, nonché magari informarsi presso altri multiproprietari, che possiedono da tempo locali nello stesso complesso, degli eventuali problemi che hanno incontrato. Bisogna evitare di saldare il prezzo prima del rogito, versando al momento della firma del contratto preliminare soltanto un anticipo. Nel momento in cui conclude il contratto di acquisto, in particolare l'acquirente non deve versare alcuna somma al venditore fino a quando non siano trascorsi i dieci giorni previsti per l'esercizio del diritto di recesso. Infatti entro dieci giorni dalla conclusione del contratto, l'acquirente può recedere senza indicare le ragioni del recesso.
Ancora è importante:
  • - leggere sempre attentamente qualsiasi documento prima di sottoscriverlo;
  • - verificare che con la sottoscrizione si concluda il contratto effettivamente voluto;
  • - verificare, prima di sottoscrivere il contratto, la esistenza della fideiussione bancaria o assicurativa del venditore;
  • - non consegnare mai del denaro al venditore a qualsiasi titolo senza ottenere una ricevuta sottoscritta con timbro e firma del venditore.