La class action contro la Pubblica Amministrazione

Dal 1° gennaio 2010 è divenuta operativa la c.d. class action nel settore pubblico.
In sintesi, ricordiamo come l’esercizio della class action nei confronti della P.A. è finalizzato esclusivamente al ripristino del corretto svolgimento della funzione o alla corretta erogazione del servizio, essendo escluso il risarcimento del danno, che potrà, anzi dovrà ottenersi soltanto attraverso l’esercizio dei rimedi ordinari.
L’azione può essere esercitata innanzi al giudice amministrativo da parte dei titolari di interessi giuridicamente rilevanti e omogenei per una pluralità di utenti e consumatori nei confronti delle amministrazioni pubbliche e dei concessionari di pubblici servizi, qualora tali interessi siano stati lesi in conseguenza di comportamenti attivi od omissivi posti in essere da tali soggetti.
Legittimati all’esercizio dell’azione saranno unicamente i singoli titolari degli interessi lesi, nonché le associazioni o comitati a tutela degli interessi dei propri associati, appartenenti alla pluralità di utenti e consumatori; sono esclusi dall’ambito dei soggetti nei cui confronti può essere esercitata l’azione le autorità amministrative indipendenti, la Presidenza del Consiglio, gli organi giurisdizionali, le assemblee legislative e gli altri organi costituzionali.