Codice del Consumo

Il Decreto Legislativo 6 settembre 2005 n.206 ha introdotto nell'ordinamento italiano, nel 2005, il Codice del Consumo che riordina l'intera legislazione in materia di tutela dei consumatori.
Si tratta di un intervento molto importante in quanto prima di esso la disciplina dedicata ai consumatori era frammentata e sparsa in diversi testi legislativi che per tal motivo rendevano spesso la consultazione difficoltosa.
Con l'introduzione del codice del consumo, si riunisce tutto l'insieme di norme in un unico testo coordinando la normativa esistente, con l'ulteriore vantaggio di essere facilmente consultabile perché l'ordine con cui vi sono state inserite le norme rispecchia le fasi comportamentali del consumatore nell'ambito del rapporto di consumo, dal momento in cui vengono acquisite le informazioni dall'ambiente circostante, a come vengono utilizzate e all'attività decisionale che ne consegue.
Nel Codice del Consumo sono così confluiti gli art. 1469 bis e seguenti del codice civile, gli artt. 1519bis e seguenti sempre del codice civile insieme a tutte le leggi speciali appunto dedicate alla tutela del consumatore.
Ad una prima parte contenente i principi generali, segue una Parte Seconda dedicata all'educazione, all'informazione e alle pratiche commerciali scorrette (compresa la pubblicità) con la quale appunto si disciplina la fase in cui il consumatore viene in contatto con il professionista e comincia a formare il relazione all'acquisto di un bene, di un servizio, ecc., divenendo destinatario di tutta l'attività di sollecitazione messa in atto dalla controparte mediante la pubblicità e l'invio di informazioni.
A queste fase segue generalmente la conclusione del contratto a cui è dedicata la Parte terza (dagli artt. 33 a 101) che si apre con la disciplina dei contratti del consumatore in generale (artt. 33-37), e contiene tra l'altro anche le norme concernenti le clausole vessatorie, i contratti conclusi fuori dai locali commerciali (artt.45-49), i contratti a distanza, il credito al consumo e quelle sui servizi turistici (artt.82-100).
Nella Parte Quarta, relativa alla sicurezza e qualità, si disciplinano alcuni aspetti particolari quali quelli riguardanti la sicurezza dei prodotti (artt.102-113), la responsabilità per danno da prodotti difettosi (artt. 114-127), la garanzia legale di conformità e le garanzie commerciali per i beni di consumo (artt. 128-135). La Parte Quinta del Codice, è dedicata alle Associazioni dei Consumatori e all'accesso alla Giustizia. Vi è poi una Parte Sesta contenente tutte le disposizioni finali.