Autorità garante dati personali

Per privacy si intende il diritto di una persona, di impedire che le informazioni che la riguardano diventino note ad altri, inclusi organizzazioni ed enti, qualora il soggetto non abbia volontariamente scelto di fornirle.
Il termine privacy, concetto inizialmente riferito alla sfera della vita privata, negli ultimi decenni ha subito un'evoluzione estensiva, arrivando a indicare il diritto al controllo sui propri dati personali.
A tutela della privacy è stata istituita un'apposita autorità, il Garante per la protezione dei dati personali al fine di assicurare la tutela dei diritti e delle libertà fondamentali ed il rispetto della dignità nel trattamento dei dati personali. Oggi la sua attività è disciplinata dal decreto Legislativo 30 giugno 2003, n.196.
Il Garante per la protezione dei dati personali è un organo collegiale previsto dall'art. 153 del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n.196 - Codice in materia di protezione dei dati personali (meglio noto come Codice della privacy).
Quanto ai dati personali (art. 4 c. 1 lett b) del D.lgs. 196/03) sono tali tutte le informazioni relative alla persona fisica, giuridica, ente od associazione, identificati o identificabili, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altro dato, ivi compreso un numero di riconoscimento personale. Si pensi, ad esempio, al nome e cognome della persona, la ragione sociale della ditta, l'indirizzo e-mail etc.. . La legge garantisce che il trattamento dei dati personali avvenga in modo lecito e secondo correttezza, nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, della dignità della persona interessata, con riferimento soprattutto alla riservatezza, all'identità personale ed al diritto alla protezione dei dati personali.