Arbitro Bancario Finanziario

L’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) è un sistema di risoluzione delle controversie tra i clienti e le banche e gli altri intermediari finanziari. È detto “stragiudiziale” perché offre un’alternativa più semplice, rapida ed economica rispetto al ricorso al giudice. L’ABF è un sistema nuovo da non confondere con la conciliazione o con l’arbitrato.
L’Arbitro è un organismo indipendente e imparziale che decide in pochi mesi chi ha ragione e chi ha torto.
Le decisioni non sono vincolanti come quelle del giudice ma se l’intermediario non le rispetta il suo inadempimento è reso pubblico.
Il cliente può rivolgersi all’Arbitro solo dopo aver tentato di risolvere il problema direttamente con la banca o l’intermediario, presentando ad essi un reclamo. Se non rimane soddisfatto delle decisioni dell’Arbitro, può comunque rivolgersi al giudice.
La Banca d’Italia fornisce i mezzi per il suo funzionamento.
Tutti i clienti, cioè tutti coloro che hanno in corso o hanno avuto rapporti contrattuali con banche o intermediari finanziari relativi a servizi bancari e finanziari possono rivolgersi all’ABF. Per il ricorso all’Arbitro non è necessaria l’assistenza di un avvocato.

Per presentare il ricorso basta versare un contributo spese di 20 euro, che viene rimborsato dall’intermediario se il ricorso è accolto.