La sperimentazione

Raccoglitori

Progetto come cantiere di sperimentazione

La Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato Turismo, Commercio e Artigianato – Servizio Commercio ha promosso il progetto per la realizzazione del Sistema Informativo, denominato SardegnaConsumatore, per la tutela dei Consumatori in Ambito Regionale che è giunto alla seconda fase di attuazione (SITCR-2).

SardegnaConsumatore è progettato per essere più di un semplice sito informativo. Costituisce un "nodo istituzionale" dedicato ai consumatori/utenti e basato sull’utilizzo di strumenti e servizi innovativi.

Il progetto ambisce, in particolare, alla costituzione ed al consolidamento di una comunità su internet nella quale cittadini, associazioni e lo stesso ente possano collaborare ed essere protagonisti dello sviluppo del sito. Per raggiungere questo obiettivo il progetto ha attuato una fase di sperimentazione che ha coinvolto direttamente gli utenti (sia privati cittadini che operatori delle associazioni di tutela) e dalla quale sono emerse indicazioni, spunti e linee di sviluppo operative che sono state recepite nell’attuale fase di consolidamento del sito e daranno luogo ad ulteriori evoluzioni.

Un obiettivo che si intende conseguire attraverso SardegnaConsumatore è quello di informare i cittadini sulle iniziative e le azioni intraprese dalla Regione Sardegna per la tutela del consumatore, anche con riferimento alla normativa regionale in gestazione per questa materia.

Il progetto, infine, propone un concetto di democrazia informativa mettendo a disposizione della collettività tutti i contenuti prodotti e pubblicati sul sito secondo la tipologia di licenza Creative Commons Attribution – Share Alike 2.5 generic. In questo modo le associazioni e i cittadini potranno a loro volta riutilizzare, liberamente nelle modalità previste da tale licenza, i contenuti proposti su SardegnaConsumatore (si vedano in proposito le note legali).

Il portale e il sistema redazionale sono basati interamente su piattaforme ed applicazioni di tipo open source, già usate in casi di eccellenza come il sito della Casa Bianca e i sistemi intranet della Banca Mondiale.

Per favorire questo circolo virtuoso di accrescimento collettivo della conoscenza e delle tecnologie, la Regione intende condividere la propria esperienza con le altre amministrazioni pubbliche e con i soggetti privati interessati, rilasciando con licenze open source quanto sviluppato durante il progetto.