Glossario del consumatore

In questa sezione trovate una lista dei principali termini utilizzati nel sito accompagnati da una breve descrizione del significato e del campo di utilizzo.
Il glossario è in fase di continuo aggiornamento. Potete eventualmente suggerire l’inserimento di nuovi termini riguardanti il tema del consumerismo scrivendo a sardegnaconsumatore@regione.sardegna.it

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Fideiussione
La fideiussione è il contratto col quale un soggetto (fideiussore, estraneo al rapporto o al contratto tra creditore e debitore) si obbliga personalmente nei confronti del creditore, garantendo l’obbligazione (in genere un pagamento) del debitore (art. 1936 c.c.). Per esempio, Tizio deve restituire alla Banca la somma di 100 presa a mutuo e Caio è suo fideiussore: a fronte di un solo credito ci sono due debitori. L’obbligazione del fideiussore ha carattere accessorio (nel senso che Caio resterà obbligato nei confronti della Banca fino a quando Tizio non abbia estinto il suo debito) e sorge validamente anche senza il consenso del debitore principale (Tizio). Inoltre, il fideiussore è obbligato in solido col debitore principale (ciò significa che la banca creditrice potrà richiedere il pagamento della somma di 100 indifferentemente all’uno o all’altro), salvo non sia previsto il beneficio di escussione (in questo caso Caio sarà tenuto a pagare solo dopo che si sia accertato che il patrimonio di Tizio è insufficiente a soddisfare il creditore). Sinonimi: garanzia personale
Formulari (per la conclusione del contratto)
Per i dettagli sul termine specifico, si rinvia alla voce “Contratti per adesione”. Sinonimi: condizioni generali di contratto
Franchising
Il “franchising” è un accordo di collaborazione tra un’azienda commerciale consolidata (franchisor o affiliante) e un’altra società o persona fisica (franchisee o affiliato) la quale intenda intraprendere un’attività commerciale affiliandosi (ovvero inserendosi) in una organizzazione già affermata. L’azienda madre concede all’affiliato il diritto di commercializzare i propri prodotti in esclusiva e di utilizzare la propria insegna. In genere, provvede anche all'arredamento dei locali ed alla pubblicità, oltre a prestare assistenza e consulenza sui metodi di lavoro. In cambio, l’affiliato, imprenditore autonomo e non dipendente dell'affiliante, organizza e gestisce in proprio l'attività, ma si impegna a rispettare standard e modelli di gestione e produzione stabiliti dal franchisor; solitamente corrisponde all’affiliante un percentuale sul fatturato (royalty). Esempi noti sono: i negozi Benetton, Sisley, Pirelli, Tecnocasa.