Domanda: 

Sceso dall’aereo mi sono recato al nastro trasportatore per il ritiro del mio bagaglio regolarmente registrato al check-in, tuttavia dopo ore di attesa lo stesso non mi è stato consegnato, ad oggi, dopo 5 giorni dal mio arrivo a destinazione, non mi è stato ancora recapitato, ho denunciato il fatto all’ufficio assistenza bagagli dell’aeroporto, quali passi ulteriori devo compiere e quali diritti posso rivendicare?

 
Risposta: 

In caso di ritardata consegna del bagaglio, dovrai rivolgerti immediatamente all’Ufficio Lost and Found dell’aeroporto di arrivo, dove ti sarà consegnato un Rapporto di Irregolarità Bagaglio (P.I.R.) e un modulo contenente tutte le istruzioni necessarie, presenta il biglietto aereo e la ricevuta bagaglio. Ciò va fatto prima di lasciare l'area di riconsegna bagagli. Se il bagaglio non ti viene riconsegnato entro i 21 giorni successivi, lo stesso si intenderà definitivamente perduto, in tal caso inoltra una richiesta, per iscritto mediante raccomandata a.r., di risarcimento danni per smarrimento bagaglio alla Compagnia Aerea. Se invece ti viene riconsegnato il bagaglio in ritardo, invia comunque una richiesta di risarcimento alla Compagnia Aerea entro 21 giorni dalla data di effettiva avvenuta riconsegna del bagaglio. In caso di danneggiamento del bagaglio, entro 7 giorni dalla consegna, devi presentare per iscritto richiesta di risarcimento alla Compagnia Aerea. Il vettore aereo in caso di ritardo è responsabile per il danno a meno che non abbia preso tutte le misure possibili per evitarlo o che fosse impossibile prendere tali misure. In caso di perdita, come pure di distruzione o di danno, del bagaglio registrato è responsabile del danno anche se il suo comportamento è esente da colpa, salvo difetto inerente al bagaglio stesso, a meno che dimostri che la responsabilità del danno è imputabile al passeggero o che questi vi ha contribuito per negligenza, omissione o atto illecito. Per quanto riguarda il bagaglio non registrato, il vettore aereo è responsabile solo se il danno gli è imputabile. Per quanto riguarda l’entità del risarcimento occorre distinguere tra le Compagnie aeree comunitarie o che comunque aderiscono alla Convenzione di Montreal del 1999 (la maggior parte) e quelle che invece non vi aderiscono. Nel primo caso il passeggero ha diritto per il danno derivante da perdita, manomissione, danneggiamento, ritardata consegna del bagaglio, ad un risarcimento fino 1.000 DSP (Diritti Speciali di Prelievo), pari a circa 1.164 € per ciascun bagaglio registrato e in relazione al danno effettivamente subito. Per le compagnie che non aderiscono alla Convenzione di Montreal invece per i bagagli registrati l’entità del risarcimento è limitata a 17 DSP, pari a circa € 20, per kg di bagaglio trasportato. In entrambi i casi è possibile aumentare il livello del risarcimento mediante la cosiddetta “dichiarazione di valore”, previo pagamento di un’apposita tariffa aggiuntiva da parte del passeggero. Il diritto di risarcimento si prescrive nel termine di due anni che decorrono dalla data di arrivo a destinazione o dalla data alla quale il volo sarebbe dovuto arrivare.