Domanda: 

Mio cognato mi ha parlato della possibilità di restituire una costosa enciclopedia che ho comprato da un venditore che si è presentato alla mia porta, non più di un mese fa. E' vero? Il venditore non mi ha parlato di una simile possibilità, nè tale informazione era presente nel documento da me sottoscritto all'acquisto! Altrimenti mi sarei liberata subito di un costo così rilevante, oltre che di un'opera ben diversa dalle mie aspettative!

 
Risposta: 

Sì, lei può recedere dal contratto.
In base all'articolo 47 del Codice del Consumo, il professionista (nell'ipotesi da lei descritta di vendita a domicilio) avrebbe dovuto informarla circa il suo diritto di recedere dal contratto, entro 10 giorni dal ricevimento dell'enciclopedia.
Tale informazione, oltretutto, sarebbe dovuta essere fornita per iscritto nella nota d'ordine sottoscritta o in altro documento, con caratteri tipografici uguali o superiori a quelli degli altri elementi indicati nel documento. In mancanza di tali informazioni, il termine per l'esercizio del recesso è dalla legge stabilito in 60 giorni decorrenti dal ricevimento del bene: lei è ancora in tempo, dovrà, semplicemente, inviare una comunicazione scritta alla sede del professionista con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, informandolo della sua intenzione di recedere dal contratto. Dovrà provvedere anche alla restituzione dei volumi.
Se ha già pagato tutto o parte del prezzo, questo le deve essere restituito.