Domanda: 

Per l’acquisto di un immobile devo chiedere un mutuo, quali sono le componenti di costo più rilevanti di un mutuo per l’acquisto di una casa?

 
Risposta: 

Certamente la componente più rilevante del costo del mutuo sono gli interessi. Tuttavia il richiedente deve fronteggiare altre voci di costo per la concessione del mutuo. Le banche solitamente applicano altre spese il cui importo può anche essere rilevante. Le spese più frequenti riguardano l’istruttoria della pratica, la perizia sull’immobile che si acquista, l’incasso delle singole rate come anche i premi per l’assicurazione obbligatoria a copertura dei danni sull’immobile derivanti dal verificarsi di eventi dannosi, come ad esempio un incendio. Il complesso di queste spese incide sul costo complessivo del mutuo, pertanto nella fase di scelta dello stesso, tra i diversi prodotti offerti dalle banche, la loro valutazione non va trascurata. Le banche devono rendere noto, nella fase informativa, a fini comparativi l’Indicatore Sintetico di Costo (ISC), che equivale al TAEG ( tasso Annuo effettivo globale), che esprime l’onerosità complessiva del mutuo.
L'Indice sintetico di costo, o Indicatore sintetico di costo (ISC), noto come Tasso annuo effettivo globale (TAEG) gioca un ruolo fondamentale ed è su questo che va prestata la massima attenzione. Il TAEG è l'indicatore di tasso di interesse di un'operazione di finanziamento, viene espresso in percentuale ed indica il costo effettivo del finanziamento che il cliente deve alla società che ha erogato il prestito o il finanziamento. Detto in poche parole il T.A.E.G. racchiude contemporaneamente sia il T.A.N. (Tasso Annuo Nominale), cioè la percentuale di interesse che grava sul prestito, che le spese di emissione della pratica e della documentazione; quindi
T.A.N. + spese di istruttoria e documentazione = T.A.E.G.