Domanda: 

I farmaci scaduti sono tossici per l'organismo?

 
Risposta: 

Alcuni esperti del settore dichiarano che le segnalazioni di tossicità nell'uomo causata dall'utilizzo di farmaci scaduti attualmente in commercio non sono tali da poterne causare decesso o altre gravi conseguenze. Questo vale non solo per i prodotti somministrati per via orale, ma anche per quelli iniettati o applicati localmente.
Tutti i medicinali hanno una data di scadenza la cui data e' riportata sulla confezione. Essi,infatti, vanno incontro a processi chimici piu' o meno rapidi che comportano la loro inattivazione o l'insorgenza di sostanze tossiche.
Esistono pareri discordanti sulla tossicità dei medicinali scaduti. E' opinione di molti che il farmaco scaduto non garantisce più la sua stabilità e per lo più sia inefficace ma non realmente tossico. Ovviamente a patto che il prodotto non sia stato aperto: se la pillola è stata scartata dal suo involucro, lo sciroppo usato ed esposto all'aria o altro, la data di scadenza riportata sulla confezione in realtà non è più valida. Ad ogni modo, secondo il parere di esperti, i farmaci scaduti più pericolosi sono quelli iniettabili, mentre quelli a minor rischio sono le medicine ad uso topico ed orale. L’effetto indesiderato che possono provocare è un leggero mal di pancia oppure un’irritazione cutanea. Comunque è sempre buona norma non ingerire farmaci scaduti.