Domanda: 

Ho portato al lavasecco un capo d’abbigliamento, ma l’ho ritirato danneggiato. Come posso farmi risarcire il danno causato?

 
Risposta: 

Se il capo d’abbigliamento è stato danneggiato a causa di un procedimento sbagliato da parte del lavasecco potremmo ottenere un risarcimento per il recupero del valore dell’indumento, se è presente l’etichetta.
In genere, le lavanderie sono assicurate per i danni provocati ai capi di abbigliamento.

Si invia immediatamente una raccomandata con ricevuta di ritorno alla tintoria con data, riscontro del valore dell’indumento e il danno ricevuto.
Se il lavasecco ha eseguito con correttezza le indicazioni dell’etichetta e il capo è stato danneggiato, la responsabilità è della casa produttrice dell’indumento. Si invia, in questo caso, una raccomandata con ricevuta di ritorno, indicando data di acquisto del capo, prezzo pagato e data di lavaggio al lavasecco.
Se nel capo d’abbigliamento non sono presenti le indicazioni per il lavaggio, perché manca l’etichetta, il tintore deve avvertire il cliente dei rischi che corre, per sollevarsi da qualsiasi responsabilità.
Se i danni sono dovuti a un’etichettatura errata, in questo caso la responsabilità non può essere attribuita alla lavanderia ma può comunque cercare di ottenere un rimborso dal negozio in cui è stato acquistato il capo male etichettato.