Domanda: 

Ho intenzione di accendere un mutuo fondiario per l’acquisto di una casa. Mi è stato proposto un mutuo a tasso fisso. E’ conveniente?

 
Risposta: 

In generale, sì, soprattutto se lei dispone di un reddito fisso, perché le rate saranno sempre dello stesso importo e lei conoscerà fin dall’inizio l’ammontare complessivo del debito da restituire.
Tuttora bisogna fare molta a attenzione a scegliere il prodotto giusto perché dallo scorso agosto gli Eurirs sono aumentati abbastanza allontanandosi dai minimi storici, comportando un aumento del costo dei tassi fissi. Chi ha stipulato un mutuo a tasso fisso in promozione lo scorso agosto-settembre al 4% ha fatto un affare sul lungo periodo. Oggi i tassi restano competitivi sul lungo periodo ma la forchetta con il variabile è ancora consistente.
Nel breve periodo la stipulazione di un mutuo a tasso variabile è la soluzione di gran lunga più conveniente. Ma le rate di oggi sono inevitabilmente destinate ad aumentare nei prossimi 2-3 anni perché sia l’Euribor che i tassi Bce sono visti in rialzo.
Pertanto prima di stipulare un mutuo a tasso variabile è bene calcolare quale sarebbe l'importo della rata in caso di un rialzo dei tassi futuro di circa 200-300 punti base, per capire se l'importo finale sia alla portata del bilancio familiare.