Domanda: 

Ho acquistato una cucina componibile ma, una volta assemblata in casa, risultava inpossibile chiudere alcuni pensili ed aprire il frigo. Cosa posso fare?

 
Risposta: 

In linea di massima il venditore non risponde del difetto di conformità del bene di consumo che insorga dopo la consegna del medesimo all'acquirente. Il legislatore ha previsto però due rilevanti eccezioni a questo principio, estendendo la tutela prevista dal Codice del consumo anche ai difetti successivi alla consegna, se:
- derivanti dall'imperfetta installazione del bene, qualora l'installazione sia compresa nel contratto di vendita e sia stata effettuata dal venditore o sotto la sua responsabilità;
- il prodotto, concepito per essere installato direttamente dal consumatore, venga installato in maniera errata causa carenza di istruzioni di installazione fornite dal venditore.
Se perciò il venditore era tenuto da contratto al montaggio della cucina, il consumatore potrà far valere le difformità conseguenti all'installazione servendosi dei rimedi previsti dall'art. 130 del Codice del consumo.