Domanda: 

Devo sottopormi ad un esame clinico, ma non ho la possibilità economica di chiedere una prestazione a pagamento allo specialista prescelto. Dopo essermi informato ho però saputo che il medico in questione svolge, oltre all’attività libero professionistica, anche attività ospedaliera. Ho il diritto di farmi visitare da lui all’interno della struttura pubblica?

 
Risposta: 

La legge istitutiva del servizio sanitario nazionale (l. 23 dicembre 1978, n. 833) stabilisce in relazione ai c.d. “trattamenti sanitari obbligatori” (ma la norma esprime un principio generale) che al paziente deve essere riconosciuto “per quanto possibile il diritto alla libera scelta del medico e del luogo di cura” (art. 33, comma 2°). Tale facoltà, può, tuttavia, essere impedita nel suo esercizio da circostanze concrete (ex: turni del personale non coincidenti con la data in cui la visita potrà essere effettuata e simili). Ferma, dunque, la legittimità della richiesta, è possibile che la stessa non trovi soddisfazione, senza che il paziente nulla possa (giuridicamente) lamentare.