Domanda: 

Come vengono considerate le testimonianze anonime contenute in un messaggio pubblicitario, ai fini della valutazione d'ingannevolezza?

 
Risposta: 

A tal proposito, bisogna rilevare che l’uso di testimonianze anonime, quindi difficilmente controllabili, spesso rappresentate dal raffronto tra una situazione anteriore all’utilizzo del prodotto sponsorizzato ed una condizione successiva, è stata ritenuta un’aggravante dell’ingannevolezza del messaggio (AGCM, provvedimento n. 11028, 25 luglio 2002 e provvedimento n. 11770 del 27 febbraio 2003).