Telecom. L'utente deve pagare le spese di spedizione della bolletta

di: Milena.Manunta - Adiconsum - 08.07.2010
 

Deve essere l'utente a pagare le spese di spedizione della bolletta del telefono. Con due diverse sentenze la Cassazione ha accolto i ricorsi di Telecom. "Le spese postali di spedizione delle fatture sono da addebitare agli utenti del servizio telefonico", hanno messo nero su bianco i giudici della terza sezione civile della Suprema Corte.
All'origine della querelle tra Telecom e consumatori c'e' una norma secondo la quale "le spese di emissione della fattura e dei conseguenti adempimenti e formalita' non possono formare oggetto di addebito a qualsiasi titolo". Per questo i consumatori hanno sempre contestato l'addebito in fattura anche delle spese di spedizione. Ma la Cassazione ha chiarito che un conto sono le spese di "emissione" e le "formalita'", altra cosa sono i costi di spedizione postale del documento. Le spese di spedizione della fattura, chiariscono infatti i giudici, "non rientrano nelle spese di emissione o nelle spese relative ad adempimenti e formalita' conseguenti all'emissione della fattura stessa". In particolare, chiarisce la Corte, per "spese di emissione" si devono intendere "gli oneri relativi all'elaborazione e alla stampa del documento". Le spese pagate dal cliente sono esattamente pari al costo sostenuto da Telecom Italia e pagato a Poste Italiane per il servizio di spedizione della bolletta telefonica presso il domicilio del cliente.
Fonte: Cassazione n. 3532 del 13 febbraio 2009