Tar Lazio, le associazioni dei consumatori controllore delle procedure sugli Autovelox

di: Andrea Falchi - Adoc - 25.06.2012
 

Anche le associazioni dei consumatori hanno diritto di accesso ai documenti amministrativi relativi alla procedura di posizionamento degli autovelox.

Lo ha stabilito la il Tar Lazio con sentenza n. 32099 del 02.09.2010.

I giudici amministrativi hanno motivato la decisione spiegando che, (pur non avendo le associazioni esponenziali dei diritti ed interessi dei consumatori un diritto ad un controllo generalizzato sull'operato delle pubbliche amministrazioni in quanto il diritto di accesso non può configurarsi come un'azione popolare), l'art. 22, comma 1, lett. b) della legge n. 241 del 1990 attribuisce la qualifica di interessati all'accesso ai soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento del quale è chiesto l'accesso. Sulla base di quanto precisato il Tar ha quindi concluso per la piena ammissibilità del gravame, in quanto proposto da un'associazione portatrice degli interessi diffusi dei consumatori ed utenti, in funzione della tutela di posizioni giuridiche soggettive degli associati, segnatamente dell'interesse, diretto, concreto ed attuale, suscettibile di azione in sede giurisdizionale anche in forma collettiva, alla inibizione di specifiche condotte adottate contra legem in spregio dei diritti degli utenti della strada o al ristoro dei pregiudizi patrimoniali conseguenti.