"Sinistri fantasma": l'ISVAP richiama le Assicurazioni.

di: danielacossu - Federconsumatori - 06.07.2012
 

Il numero di segnalazioni dei consumatori coinvolti nei cosidetti "sinistri fantasma" aumenta di giorno in giorno.

E' per questo che l'ISVAP ha deciso di richiamare, con lettera datata 4 luglio 2012, le imprese operanti nel ramo rc auto, sottolineando la necessità e l'importanza di svolgere adeguati controlli e di adottare iniziative concrete per contrastare tale fenomeno.

L'ISVAP spiega in un comunicato che:

"Si tratta di sinistri mai accaduti, addebitati ad ignari consumatori, che le compagnie di assicurazione pagano ai presunti danneggiati, nell'ambito della procedura di risarcimento diretto, sulla base di richieste di risarcimento spesso assistite da dichiarazioni testimoniali in odore di frode.

L'assicurato molto spesso viene a conoscenza del sinistro solo al momento del ricevimento dell'attestato di rischio che riporta l'applicazione del malus.

In altri casi l'assicurato, avvertito dalla propria impresa del sinistro del quale sarebbe responsabile, pur avendo disconosciuto il sinistro subisce la penalizzazione del contratto perche' l'impresa ha comunque gia' provveduto a pagare la controparte.

Il fenomeno desta seria preoccupazione sia sotto il profilo della tutela del consumatore, che subisce l'ingiusta applicazione del malus, sia in termini di ''sistema'', in quanto tali sinistri in fumus di frode, in assenza di adeguate iniziative di contrasto, vengono pagati dalle imprese generando una serie di costi impropri che fanno lievitare il costo medio dei sinistri e quindi il livello dei premi r.c.auto, gia' molto elevati, che tutti gli assicurati sono chiamati a pagare".

L'Isvap esorta le Assicurazioni ad attivarsi tempestivamente e a riaprire i casi di segnalazione da parte dei consumatori su "sinistri fantasma", restituendo la parte del premio pagato per il malus non dovuto.