Rc auto: istruzioni per l’uso

di: Angela Piras - Federconsumatori - 21.06.2012
 

La polizza RC auto o Responsabilità Civile Autoveicoli è, di fatto un contratto assicurativo, da associare necessariamente a ogni veicolo immatricolato e in circolazione. Tale assicurazione è obbligatoria per legge.

La funzione di tale polizza è di tutelare dal punto di vista economico l’automobilista assicurato, fungendo da tutela nelle ipotesi in cui si verifichino sinistri stradali e si provochi il ferimento di terze persone o il danneggiamento di cose. In ogni caso, l’automobilista provvisto di polizza è coperto da un massimale, ossia una soglia limite fissata nel momento in cui è stato sottoscritto il contratto con la compagnia assicuratrice.

Chi deve sottoscrivere un polizza RC auto può comparare diverse offerte presenti sul mercato su tuOpreventivatOre (isvap.sviluppoeconomico.gov.it), un servizio pubblico offerto dall’Isvap, a disposizione dei cittadini. Qui le offerte sono comparate in base alle caratteristiche individuali di ciascun automobilista.

Nonostante i ripetuti avvisi e i costanti controlli, sul mercato non mancano i casi di contrassegni contraffatti. Troppo spesso gli automobilisti si trovano a essere vittime inconsapevoli di truffe, e spesso capita anche che la circolazione con tanto di bollo falso sia del tutto volontaria. Nell’ultimo periodo l’Isvap, ossia l’Istituto per la vigilanza su assicurazioni private e di interesse collettivo, ha segnalato tre casi di polizze contraffatte. Sotto accusa le società USA A, Inter Hannover Assicurazioni, Arcalis Assicurazioni.

È consigliabile tenere sempre a mente che prima della sottoscrizione di un contratto sarebbe opportuno verificare se l’impresa possiede l’autorizzazione a operare nel nostro Paese. È sempre disponibile sul sito dell’Isvap l’elenco delle imprese autorizzate, nonché gli avvisi relativi ai casi in cui le aziende operino senza alcuna autorizzazione.