Nuove direttive europee sui consumi delle apparecchiature in standby

di: Francesca.Casu - Federconsumatori - 11.01.2011
 

Legambiente rende noto, secondo una recente indagine, che le apparecchiature in standby (cioè spente ma pronte all’uso con la lucina rossa accesa) nelle nostre case consumano l’11% dell’elettricità totale, per una spesa di 50-60 euro all’anno a famiglia per un quantitativo complessivo per tutta Europa di 43 TeraWattora, pari all’energia prodotta da 8 grandi centrali termoelettriche, oppure quella consumata da due terzi delle case italiane.
Da gennaio 2010, secondo la nuova direttiva europea, i nuovi elettrodomestici immessi sul mercato in Europa avrebbero dovuto ridurre i consumi sotto a 1 Watt di potenza assorbita in standby, 2 Watt per modalità standby per l’ illuminazione di un display per informazioni.
Nonostante le norme sugli standby siano entrate in vigore da un anno, in tempo giusto per far giungere al consumatore finale apparecchi adeguati, ancor oggi e probabilmente nel periodo dei saldi di gennaio, moltissimi italiani acquisteranno elettrodomestici ormai fuori norma, magari a un prezzo apparentemente conveniente, come denuncia Legambiente, grazie al quale porteranno a casa un’apparecchiatura obsoleta e energivora che contribuirà sostanzialmente a far lievitare i costi in bolletta.
Gli elettrodomestici che consumano più energia anche da spenti sono le fotocopiatrici e le stampanti laser, i decoder della nuova Tv digitale, i router per collegarsi in rete, i televisori e soprattutto i videogiochi e le macchinette del caffè.
Ma attenzione anche ai forni, agli impianti stereo, ai caricabatterie dei cellulari che, anche senza luci accese, attaccati alla presa continuano a succhiare energia e soldi. "L'Italia non ha fatto nulla per favorire l'adozione della direttiva. Sta quindi ai consumatori fare attenzione- dice Andrea Poggio, vicedirettore di Legambiente- leggere bene le etichette e chiedere informazioni al negoziante di fiducia per non farsi rifilare vecchi apparecchi". Per quelli che abbiamo già in casa invece, "bisogna acquistare una bella 'ciabatta' dotata di interruttore e ricordarsi di spegnerla- suggerisce Poggio- per i più sofisticati esistono poi prese elettriche intelligenti che staccano completamente la corrente quando l'apparecchio resta in standby per più di 2 minuti e altri ancor più programmabili e sofisticati". "Dobbiamo tener presente che un terzo dei prodotti oggi in vendita non sono più a norma- avverte Andrea Poggio, vicedirettore di Legambiente- mentre ben due terzi non lo saranno più tra due anni e che a farne le spese saranno soprattutto le nostre tasche".

Fonte: Dire.it