Le qualità della lana di pecora

di: Emanuela.Filia - Federconsumatori - 21.03.2011
 

La disponibilità a livello mondiale di ovini da lana ammonta a circa 1,2 miliardi di capi. Ogni pecora rende da 2,5 a 5 kg di lana l’anno. La lana tosata dall'animale vivente viene lavata con sapone di Marsiglia e soda per rimuovere il grasso di lana in eccesso e le eventuali impurità. La lana può quindi essere trattata con sostanze protettive contro gli attacchi di tarme e coleotteri e anti infiammabili. Il procedimento di aghettatura per la formazione del feltro è operato meccanicamente senza uso di leganti. Le lane di pecora sono proposte sotto forma di feltro isolante, tappetini, pannelli acustici anti calpestio e lana di tamponatura. Il materiale isolante a base di lana di pecora e particolarmente idoneo per le costruzioni in legno in quanto si adegua al suo lavorio ed è in grado di assorbire umidità fino ad un terzo del proprio peso senza perdere praticamente l'azione isolante. I rotoli possono essere forniti in diverse larghezze a seconda della costruzione in cui vanno inseriti, Il taglio può essere operato con un semplice paio di forbici oppure con un'apparecchiatura di taglio speciale fornita dal produttore. Il fissaggio viene operato principalmente a più strati mediante graffette. La lana di pecora ha delle buone proprietà sia termoisolanti che fonoisolanti ( per l’isolamento acustico), ha un eccellente coefficiente di resistenza alla diffusione del vapore acqueo e recenti studi hanno dimostrato che la lana di pecora oltre all'umidità dell'aria può assorbire e neutralizzare fino ad un certo grado anche le sostanze nocive presenti nell'aria. L'allevamento ovino estensivo contribuisce alla conservazione del paesaggio colturale e culturale. La lana di pecora è un sottoprodotto dell'allevamento di pecore madri e appare opportuno trasformare quella in eccedenza in un prodotto a lunga durata. Il dispendio di energia per la produzione dei materiali isolanti a base di lana di pecora è in proporzione piuttosto basso. Si trasforma in una risorsa un rifiuto come le fibre di lana, scartate dall’industria tessile perché troppo corte. I prodotti ottenuti con la lana di pecora sono naturali al 100% in quanto sono fatti di pura lana vergine, senza additivi o colle, e la lavorazione, la distribuzione e la commercializzazione sono pensate per ridurre consumo energetico e impatto ambientale. Le pecore necessitano ogni anno della tosatura e la lana ispida sarda era considerata adatta per fare tappeti e non abbastanza delicata per maglie e maglioni. Questo limite diventa una ricchezza perché si possono fare i vestiti per le case e non solo, tutto a vantaggio ovviamente della sostenibilità economica . La lana di pecora è un materiale isolante termo-acustico, innovativo ed ecologico, che fa parte della tradizione locale di molti luoghi inoltre può essere utilizzata in edilizia con l’intento della sostenibilità ambientale.