L'Antitrust multa Wind per ritardi nei servizi ADSL

di: Milena.Manunta - Adiconsum - 08.07.2010
 

L'Antitrust ha sanzionato Wind per una pratica commerciale scorretta relativa all'attivazione del servizio Adsl. In alcuni casi il servizio Adsl non è stato garantito nei termini comunicati al cliente (20 giorni), in altri il servizio non è partito neanche dopo 7 mesi dalla stipula del contratto.

Sul sito web di Wind, inoltre, c'è un motore di ricerca che verifica la copertura dei clienti e in alcuni casi i risultati ottenuti da questa procedura telematica sono stati diversi dalla situazione reale dei consumatori.
Il servizio internet ha subito lunghi ritardi e i consumatori, oltre lunghe attese, hanno dovuto sostenere costi di recesso e di riattivazione per tornare ad un altro operatore.

La società di telefonia si è giustificata attribuendo i ritardi alle complesse e numerose attività di verifica di natura commerciale e tecnica che caratterizzano il rapporto tra Wind e Telecom.

L'Antitrust ha però giudicato la pratica commerciale scorretta (articoli 20, 21, 22 e 23 del Codice del Consumo): Wind non ha informato correttamente i clienti finali sull'effettiva possibilità di accedere ai servizi Adsl e non può addebitare responsabilità a Telecom, visto che spetta all'operatore che promuove l'offerta commerciale il dovere di informare gli utenti. Le informazioni sulle condizioni di fruizione dell'offerta, fornite da Wind, sono state idonee a falsare, in misura significativa, le scelte dei consumatori.

La sanzione è pari a 135mila euro.