Investire sul fotovoltaico: convenienza e vantaggio

di: Monica Galleri - Federconsumatori - 27.02.2013
 

L’ impianto fotovoltaico è un sistema  volto a  trasformare l’energia solare in energia elettrica a impatto ambientale zero. E rappresenta anche un ottimo investimento. Infatti,  offre la possibilità di ammortizzare la spesa  nel giro di qualche anno. Inoltre, si usufruisce di un ritorno economico, poiché si rivende l’energia elettrica prodotta a un costo incentivato.

In base agli ultimi dati del GSE (Gestore dei Servizi Energetici) del 31 ottobre 2012, il numero di impianti fotovoltaici in Sardegna ammonta a 6225. Ed è in costante aumento.  Inoltre, nella classifica nazionale relativa ai territori più produttivi, la Regione sarda si è collocata  all’ottavo posto. La ragione di tanto successo  sta nell’applicazione della tariffa incentivante del Conto Energia erogato dal GSE.

Il rendimento del fotovoltaico subisce variazioni determinate dai diversi fattori fisici e geografici, come ad esempio la latitudine. Infatti, dove c’è maggiore irraggiamento solare il rendimento è superiore.

L’attuale normativa di legge in materia di incentivazione – Quinto Conto Energia - offre il doppio vantaggio di usufruire della produzione di energia  e della cessione alla rete o vendita della produzione in esubero di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili come il sole.

Le tariffe sono suddivise in:

-          tariffa onnicomprensiva, sulla quota di energia immessa nella rete, valida per impianti di potenza fino a 1 MW (Megawatt).

-          tariffa premio sull’autoconsumo, ossia sulla quota di energia consumata sul posto.

Per impianti con potenza superiore a  1 MW, il GSE eroga la differenza positiva tra tariffa onnicomprensiva e il prezzo zonale orario.

Il Quinto Conto Energia è entrato in vigore dal 27 agosto 2012. Ma, a pochi mesi dall’attivazione, i fondi governativi di 6,7 miliardi di euro per l’incentivazione statale sono quasi giunti al termine.

In alternativa, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che si può beneficiare della detrazione fiscale del 50% relativa alle ristrutturazioni edilizie, fino al 30 giugno 2013. Il limite massimo di costo è di 96 mila euro, per unità immobiliare, distribuita in 10 anni di rate.  Mentre dal 1° luglio le detrazioni fiscali torneranno al 36% e avranno durata permanente. E il limite massimo di spesa sarà di 48 mila euro.

Se per pannelli solari con potenza fino a 3 KW (Kilowatt) gli incentivi del conto energia apportano vantaggi economici, per gli impianti con 20 KW sarebbe, invece, più conveniente usufruire delle detrazioni, poiché per un periodo di 25 anni si guadagnerebbero anche 30 mila euro in più.

Se l’utilizzo dell’impianto fotovoltaico è per fini privati, il ricavato della vendita di energia in eccesso è considerato reddito e di conseguenza soggetto a tassazione.