Il ritiro gratuito degli elettrodomestici

di: Milena.Manunta - Adiconsum - 02.07.2010
 

Dal 18 giugno 2010 è entrato ufficialmente in vigore il D.M 65/2010, il decreto cosiddetto "uno contro uno” che disciplina le nuove regole sullo smaltimento dei rifiuti elettronici obbligando i negozianti a ritirare i vecchi apparecchi al momento dell'acquisto di un nuovo elettrodomestico.

Si semplifica la vita dei consumatori che potranno così esigere dal negoziante il ritiro di vecchi frigoriferi, televisori, lavatrici o lavastoviglie senza dover pagare alcun sovrapprezzo. Come recita il testo della nuova norma, infatti, “i distributori al momento della fornitura di una nuova apparecchiatura elettrica o elettronica destinata ad un nucleo domestico assicurano il ritiro gratuito della apparecchiatura che viene sostituita”.

E ad informare i clienti della gratuità del servizio devono essere i negozianti stessi “con modalità chiare e di immediata percezione, anche tramite avvisi posti nei locali commerciali con caratteri facilmente leggibili”.

Il Decreto “uno contro uno” rappresenta, dunque, un grande passo avanti sul fronte del corretto riciclaggio dei rifiuti elettronici che avvicina l'Italia agli altri Paesi europei. Tale sistema permette di incrementare la raccolta differenziata di rifiuti elettrici ed elettronici e speriamo altresì che i consumatori, usufruendo di tale servizio, cessino di abbandonare i vecchi elettrodomestici lungo le strade.

Per chi necessita di smaltire vecchi apparecchi senza doverne acquistare di nuovi, può continuare a fare riferimento ai vari Centri di Raccolta gestiti dagli enti locali che provvedono, come ad esempio nel comune di Oristano, al ritiro dei beni nel domicilio del consumatore senza alcun costo (previa chiamata al numero verde).