Il Gratuito Patrocinio

di: Andrea Falchi - Adoc - 01.02.2011
 

Come ottenere l'assistenza legale gratuita, ovvero il "gratuito patrocinio".
L'articolo 24 della Costituzione sancisce il principio del libero accesso alla giustizia anche per le persone non abbienti, garanzia questa che costituisce un diritto inviolabile, riconosciuto all’uomo in quanto tale a prescindere dal fatto che si tratti di una persona straniera o italiana e che si trovi in condizioni di soggiorno regolare o irregolare in Italia.
Il gratuito patrocinio è il diritto che la legge riconosce ad una persona non abbiente di:
- essere gratuitamente difesa da un avvocato o assistita da un consulente tecnico di fiducia, davanti a qualsiasi giudice italiano, salvo poche specifiche esclusioni;
- di non pagare le spese del processo, comprese quelle di consulenza tecnica

Non abbiente è chi non ha reddito o ha un reddito che la legge ritiene non adeguato per affrontare le spese di un processo.

Il gratuito patrocinio dei non abbienti comporta per l'avvocato, in via di principio, l'obbligo di prestare gratuitamente la sua opera professionale, salvo che si tratti di patrocinio a spese dello Stato, nel qual caso l'avvocato riceve il pagamento delle sue prestazioni professionali.

Il patrocinio gratuito è previsto, in via generale, per il processo civile, amministrativo e tributario tranne eccezioni specificate dalla legge.

Il patrocinio a spese dello Stato è previsto, come regola generale, per il processo penale (anche militare), comprese le azioni civili connesse, e per particolari casi di processo civile (cause di lavoro e cause di risarcimento del danno, risarcimento da reato o per responsabilità civile dei magistrati) nonché per il processo di impugnazione del decreto di espulsione di stranieri e per i ricorsi al Garante per la protezione dei dati personali.
Hanno diritto al patrocinio gratuito :
- cittadini italiani, anche se si trovano all'estero;
- stranieri o apolidi residenti in Italia;
- stranieri, anche se non residenti in Italia, sottoposti a procedimento di espulsione amministrativa, anche se minorenni, detenuti, internati, arrestati, custoditi in luoghi di cura.
Vi sono due possibilità di essere difesi gratuitamente davanti alla giustizia italiana:
- il gratuito patrocinio
- il patrocinio a spese dello Stato.

Queste due possibilità si distinguono perché:

- nel caso del gratuito patrocinio, l'avvocato presta la sua difesa gratuitamente a titolo di "ufficio onorifico ed obbligatorio", senza ottenere alcun compenso;
- nel caso del patrocinio a spese dello Stato, l'avvocato presta la sua difesa gratuitamente per il cittadino, ma riceve un compenso a carico dello Stato.

Il gratuito patrocinio è previsto per le cause che si svolgono nei processi
1. civile
2. amministrativo
3. tributario

In casi eccezionali (eventi bellici, calamità naturali) la legge ha ammesso al gratuito patrocinio chi faceva domanda per dichiarazione di morte presunta di persone di famiglia; esistono, inoltre, Convenzioni con Stati esteri che prevedono il gratuito patrocinio con reciprocità.

Il patrocinio a spese dello Stato è previsto per le cause che si svolgono nei processi:
1. penale, sia per l'imputato che per la parte civile;
- con esclusione dei procedimenti per contravvenzioni, se non connesse a delitti, e dei reati per evasione di imposte sui redditi o sul valore aggiunto (i.v.a.)

2. civile, relativamente al risarcimento del danno da reato o da responsabilità civile dei magistrati;
3. del lavoro;
4. di impugnazione davanti al giudice ordinario del decreto di espulsione di cittadini stranieri,
5. amministrativo, per i ricorsi al Garante per la protezione dei dati personali.
Procedura per ottenere il gratuito patrocinio.
Per essere ammessi al gratuito patrocinio si deve presentare una domanda alla apposita Commissione per il gratuito patrocino esistente presso ogni Tribunale (anche per le cause di competenza del Giudice di pace); la domanda deve essere fatta in carta da bollo con il pagamento di diritti forfettari di cancelleria.
- La Commissione esiste anche, secondo i gradi e le specie del giudizio presso la Corte di Appello, la Corte di Cassazione, la Corte dei Conti e le Sezioni regionali, il Consiglio di Stato ed i Tribunali Amministrativi Regionali, le Commissioni Tributarie;
Nel caso del patrocinio a spese dello Stato, la domanda sarà rivolta al giudice competente (cioè al giudice che deve trattare la causa), sia nel processo penale che in quello civile (nel caso di controversie di lavoro ed analoghe o cause di risarcimento del danno per responsabilità civile dei magistrati); in questi casi, la domanda va fatta in carta semplice e non è dovuto alcun pagamento.