Garanzia legale e garanzia commerciale: differenze.

di: danielacossu - Federconsumatori - 24.05.2012
 

Quando si acquista un qualsiasi bene di consumo, quest'ultimo deve essere per legge coperto da garanzia legale e da garanzia commerciale. Facciamo un pò di chiarezza su questo argomento.
La "garanzia legale", a norma delle leggi vigenti, ha la durata di due anni ed è prestata al consumatore (intendendo per "consumatore" esclusivamente "colui che utilizza il bene per scopi diversi dall'attività imprenditoriale o professionale eventualmente svolta") direttamente dal venditore.
Tale garanzia risponde per ogni "difetto di conformità al contratto di vendita" vale a dire che entra in gioco ogni qual volta il consumatore riscontri una differenza tra le caratteristiche dichiarate di un prodotto e quelle proprie dell'articolo acquistato.
Si tratta di una garanzia per i difetti di conformità o vizi di mancanza di caratteristiche promesse. In questi casi il consumatore ha il diritto di richiedere l'intervento della garanzia legale, perché il contratto d'acquisto non è stato rispettato o perché è stato consegnato un bene diverso da quello previsto.
In caso di difetto di conformità nel periodo di garanzia di ventiquattro mesi, il venditore si deve impegnare a riparare o sostituire il bene o un suo componente che risultasse viziato da un difetto di fabbricazione. La garanzia non comprende i normali fenomeni di usura.

Affiancata alla garanzia legale esiste una seconda forma di garanzia denominata "garanzia commerciale" che è a tutti gli effetti una garanzia di buon funzionamento: essa non garantisce l'assenza di vizi originari, ma il fatto che non si presentino difetti per effetto dell'uso protratto nel tempo.
La durata di questa garanzia è solitamente di dodici mesi, tranne eccezioni esplicitamente segnalate dal produttore direttamente in fattura o sul certificato di garanzia.
Non esiste alcun diritto di richiedere la garanzia se il difetto o il danno è stato provocato da un utilizzo non conforme.
Si definiscono non conformi ad esempio le seguenti azioni:
- riparazioni o interventi eseguiti da parte di persone non autorizzate dal produttore all'apertura dell'apparato
- manipolazione di componenti dell'assemblaggio
- manipolazione del software
- difetti o danni provocati da caduta, rottura, fulmine o infiltrazioni di liquidi.