Estate: vacanze sicure

di: silvia.paschi - Federconsumatori - 10.07.2012
 

L'estate è da sempre per molti italiani, sinonimo di vacanza, riposo e relax. Si può decidere di passarla in casa, al mare oppure per i più volenterosi scegliere un pacchetto nella propria agenzia di viaggi. Ma l'estate può diventare per alcuni anche un momento di spiacevoli inconvenienti quando la vancaza da sogno che si era programmata con tanta cura e attenzione, diventa un incubo per colpa di tour operator inadempienti e problematiche varie che si possono presentare.
Vediamo in ordine quali sono i problemi a cui va incontro il turista e come si può difendere.

Rimborso per crisi internazionale
Se, prima della partenza, dovessero intervenire nella zona prescelta per il viaggio, delle crisi internazionali  si può recedre dal contratto con la richiesta di un altro pacchetto turistico di qualità equivalente o superiore senza supplemento di prezzo, oppure al rimborso dell’anticipo versato, entro 7 giorni lavorativi dalla data del recesso del contratto.

Annullamento del viaggio
Se, prima della partenza il tour operatore annulla il viaggio dandone comunicazione ai consumatori si può chiedere il rimborso totale di quanto pagato e eventualmente se il viaggio organizzato non aveva come clausola il raggiungimento di un numero minimo di utenti, anche il risarcimento danni. 
La richiesta di risarcimento danni non è dovuta se l'annullamento è intervenuto per cause di forza maggiore oppure se il tour operator ha revocato il viaggio con un preavviso minimo di 20 giorni.

Modifiche al pacchetto turistico o pacchetto turistico diverso da quanto si era concordato.
Se il programma di viaggio non corrisponde a quello prospettato dall'agenzia di viaggi, spetta al consumatore il rimborso delle prestazioni non godute e il risarcimento di eventuali danni per “vacanza rovinata”. La richiesta deve esser fatta al tour operator entro 10 giorni lavorativi dal rientro a mezzo raccomandata A.R.