Contratti truffa nel mercato dell’energia

di: silvia.paschi - Federconsumatori - 12.03.2012
 

Ogni anno le associazioni di consumatori ricevono denuncie da parte di migliaia di cittadini truffati nel settore dell’energia. Spesso senza aver firmato nessun contratto l’utente si vede recapitare la fattura intestata a nuovo operatore energetico e più onerosa delle precedenti.
Di fronte al continuo crescere delle segnalazioni di questo comportamento scorretto l’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha deciso di intervenire con una delibera a tutela dei consumatori.
I punti che si andranno a toccare saranno quelli che rafforzano il Codice di condotta commerciale in modo da identificare il personale commerciale prevedendo dei cartellini identificativi dai quali si deve evincere l’identità del venditore e dell’azienda per cui collabora.
Con la liberalizzazione del mercato dell’energia tutte le grandi aziende hanno cercato di massimizzare l’ingresso di nuove utenze, spesso fornendo condizioni contrattuali peggiorative rispetto a quelle originarie.
Numerosi utenti lamentano attivazioni di forniture mai richieste, firme false apposte sui contratti a loro intestati, mancato rispetto delle norme sul diritto di ripensamento e informazioni lacunose e non veritiere da parte degli operatori commerciali.
È buona regola prima di firmare qualsiasi documento di informarsi e chiedere spiegazioni dettagliate sull’offerta, e se una volta concluso il contratto si cambia idea si hanno dieci giorni in cui si può chiedere di annullarlo. Se ci si trova con un contratto senza averlo mai richiesto si deve fare subito un reclamo all’azienda che ha emesso la bolletta e chiedere copia del contatto contestato.
Passati 40 giorni se il fornitore non risponde e non fornisce un valido riscontro si potrà inviare copia del reclamo all’Autorità per l’energia.
In attesa della delibera dell’Autority, le associazioni auspicano misure efficaci per il per il veloce rientro al vecchio operatore senza oneri e delle sanzioni specifiche per i contratti truffa che creino un deterrente economico per le aziende venditrici.