Alluvione: sospendere tasse, tributi e utenze.

di: Milena.Manunta - Adiconsum - 22.11.2013
 
Le associazioni dei consumatori hanno chiesto che il Governo Letta vari un decreto d'urgenza per sospendere tasse, tributi locali, utenze domestiche, mutui, finanziarie e rc auto, nelle zone colpite dal disastro. Il ciclone Cleopatra ha colpito duramente la Sardegna, già in grave crisi economica. Interi paesi sono stati evacuati, centinaia le famiglie che hanno perso tutto: affetti, casa, autoveicoli, ricordi. Centinaia le imprese, piccole e grandi, che hanno subito danni al punto tale da compromettere la stessa loro attività. Di fronte a questo dramma, le associazioni dei consumatori rivolgono un appello al Governo. Almeno una volta si dimostri competenza, capacità e tempestività, si operi affinché le risorse stanziate non si perdano per le stradine contorte della burocrazia, ma arrivino immediatamente alle famiglie e alle imprese sarde perchè è adesso che ne hanno bisogno. In queste ore, la priorità è quella dell’incolumità delle persone ma è sul “dopo” che non bisogna abbassare la guardia. E il “dopo” significa intervenire per dare assistenza e solidarietà alle famiglie. E il dopo è anche il momento per iniziare a gestire e tutelare il territorio con una pianificazione attenta e scrupolosa. Per venire incontro alle necessità delle famiglie e delle imprese, le associazioni chiedono che il Governo vari un decreto d'urgenza per sospendere le tasse, i tributi locali e le utenze domestiche per tutte le comunità colpite dall'ulluvione. Il decreto dovrà inoltre prevedere la sospensione dei mutui, delle finanziarie, dei bolli auto e dell'rc auto. Bisogna intervenire in maniera efficace per aiutare le famiglie sarde. Servono interventi di assistenza e solidarietà, così come si è fatto per i terremotati de L’Aquila e dell'Emilia Romagna. E’ il momento dell’assistenza per tutte quelle persone che hanno perso tutto. Le famiglie sarde, oggi private di ogni bene, non possono essere pressate da Equitalia o da società di recupero crediti, che minacciano lo slaccio delle utenze domestiche e l’avvio delle azioni legali. E’ necessaria la sospensione delle procedure esattive e di recupero crediti. L’obiettivo auspicato è che si realizzi una tutela concreta e immediata, sostenendo le famiglie e le imprese colpite dall’alluvione e iniziando una politica lungimirante di messa in sicurezza del territorio. Alle aziende di servizio (energia - telefonia - servizio idrico - etc.) si chiede uno sforzo affinchè, nelle more delle decisioni governative, si rendano disponibili a sospendere l'invio delle fatture e le azioni di recupero credito. Le Associazioni dei Consumatori non intendono lasciare soli i cittadini in questo difficile momento e si batteremo affinché i danni causati in queste aree vengano riparati nel più breve tempo possibile. Sono già pronte a fornire il proprio servizio ai cittadini vittime dell’alluvione nell’affrontare le prime pratiche burocratiche (sospensione della copertura assicurativa delle auto danneggiate, sospensione finanziarie, mutui, ecc.). I cittadini interessati possono rivolgersi presso le sedi delle associazioni (www.sardegnaconsumatore.it/associazioni-registrate) o direttamente al portale SardegnaConsumatore per inviare una richiesta di tutela. La speranza, che è anche un appello, è che le Istituzioni e la macchina burocratica dimostrino la loro efficienza. L’occasione per farlo è questa!