Abbanoa: fatture e diffide di pagamento

di: Milena.Manunta - Adiconsum - 07.08.2013
 

Ennesimo sopruso a danno dei consumatori. Sono decine di migliaia le fatture e le diffide di pagamento che ABBANOA sta recapitando ai malcapitati utenti di tantissimi comuni della Sardegna per periodi ormai caduti in prescrizione.

 

Fatture e diffide di pagamento che riguardano anche consumi ante quinquennio e che dunque ricomprendono periodi di consumi oramai caduti in prescrizione. L'art. 2948 del codice civile cosi recita: si prescrivono in 5 anni tutto ciò che deve pagarsi periodicamente ad anno o i termini più brevi (bimestre) con decorrenza dal giorno in cui si può far valere il diritto.

 

Alla data del 1 luglio 2013 sono da considerarsi prescritti e dunque non dovuti i consumi realizzati sino alla data del 30 giugno 2008.

 

Chi riceve la diffida e provvede al pagamento perde il diritto ad opporre l’avvenuta prescrizione e, di fatto, accetta l’esistenza di un debito.

 

Tramite il portale Sardegna Consumatore e ancor meglio tramite lo sportello delle associazioni dei consumatori presenti sul territorio, gli utenti Abbanoa possono verificare la propria posizione, acquisire la consapevolezza dei propri diritti e su come questi possono essere esercitati.

 

E' opportuno non effettuare il pagamento della somma prescritta ed eccepire l’intervenuta prescrizione. Come già detto, pagando quanto preteso illegittimamente da ABBANOA, gli utenti del servizio idrico integrato della Sardegna accettano l'esistenza del debito.

 

Gli utenti non hanno nessuna responsabilità circa il mancato pagamento dei consumi prescritti. La responsabilità è totalmente in capo alla società che gestisce il servizio idrico che, in tutti questi anni, non è stata in grado di rispettare la periodicità nella fatturazione (bimestrale) e tanto meno di inviare le fatture e le comunicazioni di interruzione dei termini prescrizionali entro i 5 anni previsti dal codice civile.

 

E' auspicabile che l’Autorità d’Ambito faccia valere le proprie prerogative di controllo e intervenga a tutela degli utenti.